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Sei metalli, sei comportamenti

Il metallo decide come reagisce la pentola quando alzi o abbassi la fiamma. Scegli quello adatto al piatto e al piano di cottura, poi guarda come si tratta.

Dettaglio ravvicinato: Acciaio inox 18/10

Acciaio inox 18/10

Il metallo che regge tutto: lavastoviglie, acidi, cinquemila servizi. Da solo conduce poco, per questo le nostre pentole hanno il fondo termico.

Fa bene

Brodi, bolliti, salse lunghe, conservazione in bacinella, qualsiasi cosa contenga pomodoro o vino.

Lascia perdere

Rosolature veloci con il pezzo in acciaio sottile: senza fondo termico brucia al centro e resta tiepido ai bordi.

Come si cura

  • Sala l'acqua solo quando bolle: il sale sul fondo freddo lascia puntini di corrosione.
  • Le macchie arcobaleno sono ossidazione da calore e vanno via con aceto bianco o acido citrico.
  • Per il bruciato: acqua e bicarbonato a fuoco basso per dieci minuti, poi spugna non abrasiva.

Pezzi in inox 18/10

Dettaglio ravvicinato: Tre strati inox e alluminio

Tre strati inox e alluminio

Due fogli di inox con un'anima di alluminio, saldati su tutta la parete e non solo sul fondo. Il calore sale lungo i lati, quindi la salsa non si attacca sul bordo.

Fa bene

Risotti, salse montate, cotture a fiamma media su induzione, cucine dove una pentola deve fare molte cose.

Lascia perdere

Il fuoco altissimo a secco: il pezzo regge, ma ferro blu e rame fanno meglio la crosta sulla carne.

Come si cura

  • Scalda sempre a fuoco medio per un minuto prima di aggiungere il grasso: il cibo si attacca molto meno.
  • Va in lavastoviglie, ma a mano dura più a lungo la lucidatura interna.
  • Non raffreddare la pentola rovente sotto l'acqua: gli strati si dilatano in modo diverso.

Pezzi in tre strati

Dettaglio ravvicinato: Rame stagnato

Rame stagnato

Il metallo più reattivo in cucina: abbassi la fiamma e la cottura si ferma subito. Lo stagno interno è morbido e prima o poi va rifatto, ed è un lavoro che facciamo noi.

Fa bene

Zabaione, caramello, salse emulsionate, fondi delicati, ogni cottura dove un grado conta.

Lascia perdere

Induzione, lavastoviglie e utensili di metallo: lo stagno si riga e la pentola sul piano a induzione non scalda.

Come si cura

  • Mai a secco sul fuoco: lo stagno fonde a 232 °C, quindi serve sempre un grasso o un liquido.
  • Solo mestoli di legno o silicone, e lavaggio a mano con spugna morbida.
  • Quando il rame si vede attraverso lo stagno è ora di ristagnare: lo facciamo in laboratorio da 38 €.

Pezzi in rame

Dettaglio ravvicinato: Alluminio spesso

Alluminio spesso

È il metallo delle padelle da pasta in trattoria: scalda presto, pesa poco e al polso si sente dopo cento saltate. Costa meno di tutti, e si cambia più spesso.

Fa bene

Saltare la pasta, padelle antiaderenti per uova e pesce, lavori veloci di servizio.

Lascia perdere

Pomodoro e vino per ore, che scuriscono il metallo nudo, e la lavastoviglie, che lo opacizza.

Come si cura

  • Sull'antiaderente mai fuoco massimo a vuoto: il rivestimento soffre sopra i 260 °C.
  • Lavaggio a mano con detergente neutro: la soda delle lavastoviglie scurisce il metallo.
  • Conta di cambiare la padella antiaderente ogni uno o due anni di servizio pieno.

Pezzi in alluminio

Dettaglio ravvicinato: Ferro blu (acciaio al carbonio)

Ferro blu (acciaio al carbonio)

La padella da crosta: regge il fuoco altissimo, non ha rivestimenti e migliora con l'uso. Chiede una stagionatura iniziale, poi diventa quasi antiaderente da sola.

Fa bene

Bistecche, rosolature, verdure a fuoco vivo, omelette dopo la stagionatura.

Lascia perdere

Sughi di pomodoro e aceto, che portano via la patina e lasciano sapore di metallo.

Come si cura

  • Prima dell'uso togli la cera di protezione, poi stagiona con olio di semi fino a farla diventare scura.
  • Lavala calda con acqua e spazzola, senza sapone aggressivo, e asciugala sul fuoco.
  • Un velo d'olio prima di riporla evita la ruggine. Se compare, si toglie con sale grosso.

Pezzi in ferro blu

Dettaglio ravvicinato: Ghisa smaltata

Ghisa smaltata

Lenta a scaldare e lentissima a raffreddare. Dentro il forno o sulla fiamma bassa tiene una temperatura ferma per ore, ed è difficile da battere per brasati e stufati.

Fa bene

Brasati, stufati, pane in pentola, ragù a fuoco basso, tutto ciò che va dal fornello al forno.

Lascia perdere

Le salse veloci, perché non risponde quando abbassi la fiamma, e il servizio serrato, perché pesa molto.

Come si cura

  • Porta il calore su per gradi: lo smalto teme gli sbalzi, sia sul fuoco sia sotto l'acqua fredda.
  • Solleva il pezzo sui piani in vetroceramica: trascinarlo lascia segni.
  • Le macchie sullo smalto vanno via con acqua e bicarbonato a bollore lento.

Pezzi in ghisa

Tutti i metalli in una tabella

Fatti consigliare dal selettore
Confronto tra sei metalli per pentole: conducibilità, risposta, induzione, lavastoviglie, peso, cura e prezzo
MetalloInduzioneConducibilità W/mKRisposta al fuocoLavastovigliePesoCuraPrezzo da
Inox 18/10 Sì, con fondo ferritico 16 Lenta se da solo, buona con fondo termico Sì Medio Minima 12 €
Tre strati Sì 60 Veloce e uniforme, anche sulle pareti Sì Medio Minima 54 €
Rame No 390 Immediata, si governa con la fiamma No Alto Alta 118 €
Alluminio Solo con disco ferritico 230 Veloce e reattiva Sconsigliata Basso Media 24 €
Ferro blu Sì 50 Media, ma trattiene molto calore No Medio Media 29 €
Ghisa Sì 55 Lenta, poi costante per ore Sconsigliata Molto alto Media 89 €

Conducibilità: valori tipici del metallo puro, per il tre strati un valore medio dell'insieme. Prezzi riferiti al pezzo più piccolo in catalogo, IVA inclusa.

Sezione tagliata di una parete a tre strati: acciaio, alluminio, acciaio

Perché consigliamo il tre strati

Questo pezzo l'abbiamo tagliato con il seghetto in laboratorio. L'alluminio al centro porta il calore, i due fogli di inox lo proteggono e funzionano su induzione. È la costruzione che consigliamo più spesso a chi vuole una sola pentola buona per tutto.

Non è la migliore in tutto: il rame risponde più in fretta, il ferro fa la crosta meglio, la ghisa tiene il calore più a lungo. Però sbaglia meno degli altri, e in una cucina con molte mani conta più di ogni altra cosa.

Vedi i pezzi a tre strati